domenica 1 aprile 2018

Non c'è Gazzetta alla Domenica #2

BUONA PASQUA E BUONA DOMENICA A TUTTI VOI, CARI LETTORI 
Purtroppo la mia Pasqua la passerò al lavoro, spero per voi che la passiate in Famiglia o di riposo! 
Finiamo la settimana con la Rubrica Non c'è Gazzetta alla Domenica, dove faccio un riassunto della settimana. 


Troverete la recensione solo di:
Central Park, di Guillaume Musso

VOTO: ⭐⭐⭐⭐
CENTRAL PARK è un libro che mi ha stupito, un thriller con una fine inaspettata. Vale la pena leggerlo, non è molto lungo ed è una lettura piacevole strutturata con dei flashback della protagonista per scoprire il suo passato, e non mancano di certo i colpi di scena. 
In questo periodo il libro alla Giunti con il 70% di sconto te lo porti a casa a €5,40, vi consiglio dunque di fare un salto in libreria.

Purtroppo IL PRIMO AMORE SEI TU, di Stephanie Perkins mi deve ancora arrivare, lo sto aspettando con ansia. Quindi mi sono data ad altre letture: 
In un vecchio palazzo abbandonato di Denver, vive Bella, un cucciolo di cane intraprendente e curioso che si avventura a giocare con i pestiferi vicini di casa: dei cuccioli di gatto. Ancora non sa che quelli diventeranno a tutti gli effetti i suoi fratelli; sì, perché quando la sua famiglia scompare, Mamma Gatta la adotta come se fosse uno dei suoi micetti. Questi clandestini a quattro zampe sono in pericolo, l'edificio in cui vivono deve essere demolito e la loro presenza eliminata. Lucas, il giovane che ogni giorno porta loro da mangiare, cerca in tutti i modi di aiutarli e quando si ritrova in braccio una cucciolotta tenera e festante, capisce che anche se non è possibile salvarli tutti, può prendersi cura di lei. Ecco che Bella entra a far parte della sua vita, portando allegria dovunque vada. Il cucciolo diventa ogni giorno più grande e il suo aspetto comincia a rivelare i tratti inconfondibili di una razza nota per la sua ferocia. Bella è un Pit Bull, e a Denver tenere un Pit Bull è illegale. Per sottrarla alle grinfie di uno zelante accalappiacani, Lucas è costretto a rinunciare a lei e darla in adozione. 400 miglia la separano dal suo adorato padrone, ma niente e nessuno potrà impedirle di portare a termine il suo gioco preferito: "torna a casa, Bella". Un romanzo che ci ricorda quanto sia forte il legame con i nostri amici animali.


Una novità LIBROMANIA per voi in uscita il 
3 Aprile in e-book
Il nuovo romanzo di Joy Ridle dopo Love o'clock 

Marta è una giovane wedding planner incredibilmente abile e professionale che in seguito a una storia finita male si è buttata a capofitto nel lavoro. È il giorno delle nozze per Eleonora e Giorgio due ragazzi belli e ricchi. Lei gallerista, sognatrice, luminosa ed eterea, lui pezzo grosso della finanza dai modi sicuri e impeccabili. Il grande giorno sta per avere inizio. Marta ha calcolato tutto nei minimi particolari, ma una cosa le sfugge ed è proprio lei, la sposa! Entrando nella stanza trova una lettera, Eleonora si scusa ma non può farlo. Giorgio ovviamente non si rassegna. Dove può essere andata? Ma soprattutto perché ha deciso di fuggire così all’improvviso? Per fortuna Giorgio trova il taccuino dei disegni di Eleonora che lo guiderà insieme a Marta alla scoperta della verità. I giorni di pellegrinaggi e ricerche tra i luoghi più suggestivi della città, porteranno Giorgio a scoprire tutta la verità e, complice il romanticismo di Parigi, a poter inseguire finalmente il suo sogno in modo inaspettato. 

venerdì 30 marzo 2018

SEGNALAZIONE LIBROMANIA: Finding the bride. Appuntamento a Parigi

NOVITA' LIBROMANIA 

Buongiorno con la segnalazione FINDING THE BRIDE. Appuntamento a Parigi 
Il nuovo romanzo di Joy Ridle dopo Love o'clock


Marta è una giovane wedding planner incredibilmente abile e professionale che in seguito a una storia finita male si è buttata a capofitto nel lavoro. 

È il giorno delle nozze per Eleonora e Giorgio due ragazzi belli e ricchi. Lei gallerista, sognatrice, luminosa ed eterea, lui pezzo grosso della finanza dai modi sicuri e impeccabili. Il grande giorno sta per avere inizio. Marta ha calcolato tutto nei minimi particolari, ma una cosa le sfugge ed è proprio lei, la sposa! Entrando nella stanza trova una lettera, Eleonora si scusa ma non può farlo. Giorgio ovviamente non si rassegna. Dove può essere andata? Ma soprattutto perché ha deciso di fuggire così all’improvviso?  

Per fortuna Giorgio trova il taccuino dei disegni di Eleonora che lo guiderà insieme a Marta alla scoperta della verità. I giorni di pellegrinaggi e ricerche tra i luoghi più suggestivi della città, porteranno Giorgio a scoprire tutta la verità e, complice il romanticismo di Parigi, a poter inseguire finalmente il suo sogno in modo inaspettato. 

Prenotatelo subito! 
L'e-book sarà disponibile a partire dal 3 Aprile. 

Chi è Joy Ridle?

Joy Ridle è lo pseudonimo usato dall’autrice per separare la sua vita privata da quella di scrittrice in prova.Oltre al presente volume, ha pubblicato Love o’clock con Butterfly edizioni.

mercoledì 28 marzo 2018

RECENSIONE: CENTRAL PARK, di Guillaume Musso

Buongiorno cari lettori, con la recensione di Central Park, di Guillaume Musso.
Era da un anno che questo libro mi incuriosiva ogni volta che entravo in libreria, e finalmente mi sono decisa a comprarlo e leggerlo subito. Non come quasi tutti gli altri libri che compro, e poi lascio sulle mensole di camera mia a impolverarsi. 
Torniamo a noi. Questo libro è un thriller ambientato a New York, con vari spazi temporali al passato che ci fanno visitare Parigi.
Il prezzo reale è di €18.00 ma in questo periodo la Giunti lo vende con il 70% di sconto, infatti io l'ho acquistato a €5,40. Quindi se magari avevate dei dubbi sul comprarlo vi consiglio di prenderlo a questo prezzo e dare al libro una possibilità.

Se avete voglia di leggere altri libri ambientati quasi del tutto a Parigi, vi consiglio:
Il primo bacio a Parigi, di Stephanie Perkins. 

New York. Otto del mattino. Alice, una giovane poliziotta di Parigi, e Gabriel, pianista jazz americano, si svegliano ammanettati tra loro su una panchina di Central Park. Non si conoscono e non ricordano nulla del loro incontro. La sera prima Alice era a una festa sugli Champs-Elysées con i suoi amici, mentre Gabriel era in un pub di Dublino a suonare. Impossibile? Eppure... Dopo lo stupore iniziale le domande sono inevitabili: come sono finiti in una situazione simile? Da dove arriva il sangue di cui è macchiata la camicetta di Alice? Perché dalla sua pistola manca un proiettile? Per capire cosa sta succedendo e riannodare i fili delle loro vite, Alice e Gabriel non possono fare altro che agire in coppia. La verità che scopriranno finirà per sconvolgere le loro esistenze





La protagonista del libro è una poliziotta parigina, che si sveglia ammanettata ad un uomo mai visto prima ad una panchina in un parco. Quest'uomo appena riprende conoscenza dice di chiamarsi Gabriel, e di essere un musicista jazz Americano che la sera prima si trovava in un locale a Dublino per suonare.
I due cominciano subito a bisticciare e a domandarsi increduli come hanno fatto a finire a Central Park, quindi dall'altra parte dell'Oceano, in una notte. Soprattutto provenienti entrambi da due posti differenti. La notte precedente avevano fatto uso di alcol e nessuno dei due ricorda come sono finiti a New Work. Gli unici effetti personali che Alice si ritrova al suo risveglio sono un orologio, una pistola che non le appartiene, dei numeri scritti a penna sul palmo della mano e del sangue sulla camicia.
Comincia subito dopo una corsa agli indizi, con una serie di sfortunati eventi che fanno emergere il passato turbolento di entrambi. 

Il thriller non è il mio genere, questo è il terzo che leggo quindi si può dire che non è il mio campo. Solitamente leggo YA, Urban fantasy e Romance. Posso dire però con certezza che questo è un Thriller veramente scritto molto bene e soprattutto avvincente. 
Ci sono stati capitoli che mi hanno fatto rimanere senza fiato e la voglia di continuare a leggere fino alla fine per saperne sempre di più, non mi ha mai abbandonata. Un libro che ti coinvolge dall'inizio alla fine e ti fa pensare a delle ipotesi fin da subito. 
Central Park lo si legge con calma e con molta attenzione per riuscire a capire da se, cosa è successo. 
Diviso in quattro parti e anche Musso ricorre ai flashback per farci conoscere il passato della protagonista, i quali sono narrati in prima persona da Alice, invece durante la caccia agli indizi dei due ormai partner lo leggeremo in terza.
I colpi di scena ovviamente non mancano mai, col passare dei capitoli pensi di avere una pista invece ti accorgi che è completamente sbagliata, ed è in quel momento che il castello che ti eri fatto mentalmente cade. Pensando subito dopo: NON CI CREDO
Mi aspettavo grandi cose da questo libro, non mi ero fatta un'idea precisa di cosa esattamente, ma sentivo che poteva essere un gran libro. E infatti si è rivelato tale
Apprezzo che lo scrittore non abbia avuto bisogno di scrivere 800 pagine per un thriller con un finale completamente inaspettato. 





WWW... WEDNESDAY 28/03/2018

BUONGIORNO CARI LETTORI con una rubrica (ideata dal blog Should be reading) che consiste nel rispondere a tre domande, non cambiando, ogni Mercoledì,




What are you currently reading?
      Che cosa stai leggendo?


Ho comprato Una casa per bella solo due giorni fa e l'ho appena iniziato. Sono molto sensibile quando i protagonisti dei libri sono gatti, cani o altri animali... Infatti è la prima volta che compro e leggo qualcosa del genere.
Spero che non ci siano delle parti drammatiche perché a parte le lacrime del momento, poi ci sto male tutta la giornata e la mia gatta dovrà sopportare tutti gli abbracci che le darò. 

What did you recently finish reading?
Che cosa hai finito di leggere recentemente?


Finito questa mattina, sto già lavorando alla recensione quindi tra oggi e domani avrete la recensione

What do you think you’ll read next?
Cosa pensi leggerai in seguito?



Dopo aver letto Il primo bacio a Parigi di Stephanie Perkins, sono andata in libreria e ho ordinato Il primo amore sei tu una decina di giorni fa! 
Quindi se finisco Una casa per bella e il libro deve ancora arrivare, comincerò Un cuore bugiardo di Katie McGarry, avevo letto Oltre i limiti dell'autrice e mi era piaciuto, quindi ho alte aspettative. 


Fatemi sapere cosa state leggendo, voi avete letto questi libri? Cosa ne pensate? 

domenica 25 marzo 2018

Non c'è Gazzetta alla Domenica #1

Finiamo la settimana con la mia nuova Rubrica: 
Non c'è Gazzetta alla Domenica.
Si, leggetelo pure con il tono di Zio Vernon. 
                         

Questa settimana potete trovare le recensioni di: 
L'angelo di Marchmont Hall, di Lucinda Riley 
Il Primo bacio a Parigi, di Stephanie Perkins.


VOTO: ⭐⭐⭐⭐⭐


VOTO: ⭐⭐⭐⭐              

Lucinda Riley è diventata una delle mie scrittrici preferite, devo ancora continuare la saga: Le Sette Sorelle e altri suoi libri. Ma li inizierò sicuramente e spero il prima possibile. Intanto questa settimana ho comprato La Ragazza Italiana, e ho ordinato in libreria Il primo amore sei tu di Stephanie Perkins proprio perché l'autrice ha un tipo di scrittura molto veloce e leggero. Mi chiedo se sia grazie alla traduzione, oppure è proprio lo stile della Perkins. Dovrei magari leggere qualcosa di suo in lingua originale.  
Napoli, 1966. È una splendida giornata estiva e la casa dei Menici ferve di preparativi per la festa che si terrà quella sera. Rosanna ha solo undici anni e sogna di diventare bella e corteggiata come la sorella maggiore Carlotta, che con la sua pelle di velluto e i lunghi capelli scuri attira su di sé tutti gli sguardi. Ma Rosanna ha un altro dono, che la rende davvero speciale: una voce straordinaria in grado di incantare chiunque la ascolti. Soprattutto il giovane Roberto Rossini, brillante studente della Scala di Milano, che dopo l'esibizione di Rosanna propone a suo padre di farla studiare con uno dei più grandi maestri della lirica. Un incontro fatale, quello tra Roberto e Rosanna, che segnerà per sempre il loro destino. Milano, 1973. Ormai una giovane donna sensibile e appassionata, Rosanna ha finalmente realizzato il desiderio di essere ammessa alla Scala. Inizia per lei un periodo inebriante: il ritmo della metropoli, le estenuanti prove di canto, i primi gloriosi passi sul palcoscenico. E sarà proprio qui che le strade di Rosanna e Roberto si incroceranno di nuovo. Affascinata e intimorita da quell'uomo carismatico e sfuggente, sempre circondato da donne bellissime e acclamato nei teatri di tutto il mondo, Rosanna finisce per essere travolta da un sentimento potente e inarrestabile. Ma un segreto nascosto nel passato di Roberto e le oscure trame di una donna senza scrupoli minacciano di infrangere tutti i suoi sogni... Da Napoli a Milano, fino a Londra e a New York, una storia d'amore sullo sfondo dell'ammaliante mondo dell'Opera.


Lola ha diciassette anni, un gusto un po' stravagante per la moda, e tre piccoli, piccolissimi desideri. Primo andare al ballo della scuola vestita da Maria Antonietta. Secondo convincere i genitori che Max è il fidanzato migliore del mondo. Terzo non rivedere più Cricket Bell. Mai più. A volte però il destino gioca brutti scherzi e la famiglia Bell al completo si trasferisce nella casa proprio di fronte a quella di Lola. All'improvviso la ragazza sente il mondo crollarle addosso. Per due anni ha faticosamente tentato di dimenticare Cricket, e ora tutti i suoi sforzi sembrano vanificati. Cricket è di nuovo lì, davanti ai suoi occhi, e con lui il ricordo di ciò che è stato e di quell'ultima giornata insieme... Lola è sicura di aver voltato pagina con Max e di non provare più niente per Cricket. Ma allora perché sente il cuore batterle all'impazzata ogni volta che lo incontra? Forse perché il primo amore non si scorda mai?


Ho iniziato a leggere invece pochi giorni fa Central Park, di Guillaume Musso. Un Thriller ambientato a New York, e a Parigi tramite Flashback. Sono ancora ai primi capitoli quindi non ho ancora una idea ben chiara del libro, però la protagonista non mi dispiace. 
Vi lascio la trama:

New York. Otto del mattino. Alice, una giovane poliziotta di Parigi, e Gabriel, pianista jazz americano, si svegliano ammanettati tra loro su una panchina di Central Park. Non si conoscono e non ricordano nulla del loro incontro. La sera prima Alice era a una festa sugli Champs-Elysées con i suoi amici, mentre Gabriel era in un pub di Dublino a suonare. Impossibile? Eppure... Dopo lo stupore iniziale le domande sono inevitabili: come sono finiti in una situazione simile? Da dove arriva il sangue di cui è macchiata la camicetta di Alice? Perché dalla sua pistola manca un proiettile? Per capire cosa sta succedendo e riannodare i fili delle loro vite, Alice e Gabriel non possono fare altro che agire in coppia. La verità che scopriranno finirà per sconvolgere le loro esistenze


Alla prossima settimana cari amici lettori con questa Rubrica.

sabato 24 marzo 2018

RECENSIONE: IL PRIMO BACIO A PARIGI, di Stephanie Perkins

Buongiorno con la recensione di questo splendido libro.

Lo comprai all'epoca per la copertina fantastica, ma come ogni mio libro -o quasi- lo lascio sullo scaffale per poi riprenderlo in un secondo momento. 
Non lo iniziai molto volentieri perché ero ancora tristissima per aver terminato la saga Night school (avrete presto una recensione), quindi lo cominciai controvoglia. Dopo vari capitoli mi resi conto che il libro mi piaceva, e mi fece passare la "depressione" post fine lettura della saga. 
Scelsi IL PRIMO BACIO A PARIGI da iniziare dopo Night school, perché ne avevo sentito parlare molto bene sui vari gruppi in fb, e avevo bisogno di una bella storia per farmi passare il vuoto che avevo dentro.

"Un Romanzo magico, che descrive alla perfezione i turbamenti dell'amore." Cassandra Clare
"Di una spanna sopra le solite commedie romantiche, Stephanie Perkins mescola con grazia amore e realismo." Kirkus Review


€10.90
428 pagine
DeA BEST
YOUNG ADULT


Trama

Anna è pronta a passare un ultimo anno di liceo indimenticabile insieme alla sua migliore amica e a un ragazzo che sta per diventare il suo ragazzo. Ma il padre ha deciso di regalarle un’esperienza altrettanto indimenticabile: un anno in una scuola internazionale a Parigi! Peccato che Anna non riesca a prenderla con altrettanto entusiasmo: non sa una parola di francese, si sente l’ultima arrivata e non riconosce neanche il cibo che trova a mensa. Per fortuna nei corridoi si scontra con quanto di più interessante la città possa offrirle: Étienne St. Clair. Occhi splendidi, capelli perfetti, un’innata gentilezza e un’irresistibile ironia: St. Clair ha proprio tutto… anche una fidanzata, purtroppo! Per quanto Anna cerchi di non infilarsi in una situazione complicata, Parigi non è proprio la città adatta per resistere a una cotta colossale…Un romanzo divertente, romantico, che scintilla di tutte le luci della Ville Lumière e di un amore inaspettato.



Il libro è stato scritto in prima persona e ha un tipo di scrittura molto semplice e fluido, è un romanzo molto bello e leggero e devo dire anche divertente. La scrittrice descrive così magnificamente Parigi, in un modo così dettagliato -ma non noioso- che sembra quasi di essere li con i protagonisti. 
Ammetto che io non sono una fan della francia, di Parigi e tutto il resto, ma in Night School c'è un personaggio francese che mi è piaciuto. Questo libro ambientato a Parigi mi è piaciuto e sto leggendo Central Park di Guillaume Musso: la protagonista è francese e ci sono dei flashback ambientati a Parigi, e indovinate? Non è male.. che l'Universo mi voglia far cambiare idea? Leggere questi libri uno dietro l'altro non era in programma... 
COMUNQUE... TORNIAMO ALLA RECENSIONE... 

Anna lascia la sua famiglia, la sua migliore amica Bridgette, il suo lavoro in multisala e il suo primo amore ad Atlanta, in Georgia. Poiché costretta dalla famiglia -dal padre soprattutto. Un famoso scrittore alla pari del nostro Nicholas Sparks- a studiare in un college a Parigi, frequentato solo da americani. A primo impatto odiava l'idea, odiava lasciare la sua vita in America e non conoscendo la lingua era alquanto disperata. Cambia idea però, grazie ad un gruppo di amici che ha conosciuto grazie, alla sua nuova vicina di stanza meg, e appena uscita dalla camera della vicina, conosce Etienne.
Etienne è un ragazzo americano, con accento inglese e il padre francese, ha una bellezza non convenzionale. Non troviamo quindi il personaggio maschile descritto come un dio greco, con muscoli perfetti e incredibilmente bello.
Lui è basso, ma con una personalità che attira le ragazze, è divertente ed è comunque il più desiderato della scuola. Nessun badboy in Il primo bacio a Parigi. Soprattutto nessuna protagonista apparentemente bellissima con l'autostima a terra. Anna è carina ma con un difetto: ha lo spazio in mezzo ai denti davanti. 
Tra di loro nasce subito una forte amicizia, lui ha una ragazza e lei non vede l'ora di tornare dal suo collega/primo amore ad Atlanta. Cerca poi Anna, in tutti i modi di non interessarsi in modo amoroso perché a Meg piace. Si nota subito che a lui, anche essendo impegnato, piace Anna. Lui però è un ragazzo che ha paura dei cambiamenti. 
I sentimenti però a lungo andare cambieranno, quindi la forte amicizia tra di loro tramuterà in amore.
Da subito si interessano alle passioni dell'altro, lui amante della storia e lei un'appassionata di cinema, tiene un blog dove scrive le recensioni dei film che guarda. Tra di loro però non mancano i bisticci secondo me, un po' infantili, però essendo ancora liceali può capitare che abbiano pensieri non del tutto maturi. 






Nei due seguiti Anna ed Etienne non saranno i protagonisti ma faranno da contorno alla storia del secondo e terzo volume: 
1. Il primo Bacio a Parigi
2. Il primo amore sei tu
3. Isla and the Happily Ever After 


Il libro mi è ovviamente piaciuto essendo un'inguaribile romantica che ama il romance. Ma mi aspettavo quel qualcosa in più tra la coppia, un qualcosa che non riesco a spiegare, tra di loro. 
Sarà che mi aspettavo una prima volta per Anna, siccome se ne era parlato tra i vari capitoli. Il mio voto sono ⭐⭐⭐⭐, quindi non il massimo, solo per questa cosa in più che mi aspettavo. 





domenica 18 marzo 2018

RECENSIONE: L'ANGELO DI MARCHMONT HALL, di Lucinda Riley

L'autrice Lucinda Riley l'ho scoperta grazie alla saga: Le sette sorelle.
Da quel libro mi sono innamorata profondamente della sua scrittura, mi resi conto che AMO i flashback nei libri: QUI per leggere la recensione di Le cose che non so di te, di Christina Baker Kline. libro ai tratti simili.

Lucinda è una scrittrice secondo me, grandiosa. Riesce con la scrittura a farti provare tutte le emozioni possibili. Con L'angelo di Marchmont Hall mi ha fatto venire i brividi, ho provato angoscia in alcune punti, tristezza, felicità, gioia, amore. Con questo libro ci fa conoscere la protagonista nei primi capitoli della storia, fino a catapultarci a moltissimi anni prima, facendoci leggere tutta la sua storia.

TRAMA 

                                                                       
           Sono passati trent’anni dall’ultima volta che Greta è stata a Marchmont Hall, la magnifica tenuta di famiglia sulle colline del Galles. E adesso, mentre varca i cancelli al fianco di David Marchmont, nipote del suo defunto marito, non può fare a meno di chiedersi se il luogo in cui ha vissuto per tanti anni sarà in grado di dischiudere qualche squarcio sul suo passato. Dopo un terribile incidente d’auto, infatti, Greta non ricorda più nulla e rifiuta di abbandonare il suo appartamento londinese troppo a lungo, tenendo a distanza tutti quelli che hanno fatto parte della sua vita. Tutti tranne David, l’unico amico di cui si fida e per il quale prova qualcosa che va al di là della semplice gratitudine. È stato proprio lui a raccontarle com’era la sua vita prima di quel giorno e a convincerla a trascorrere il Natale a Marchmont Hall. Ma durante una passeggiata nel bosco, ai piedi di un abete, Greta scorge una lapide e spazza via la neve che ricopre l’iscrizione. Certo non immagina che quel nome inciso sulla pietra la travolgerà con un’ondata di ricordi: le serate come ballerina di cabaret nella Londra del ’45, il sogno di sposare un ufficiale americano, l’amicizia con David, giovane comico di buona famiglia che la accoglierà a Marchmont Hall per strapparla alla miseria. E infine il matrimonio con lo zio di David e il rapporto con una figlia che fin da piccola dà segni di forte instabilità. Ma allora perché David le ha nascosto tanti dettagli sul suo passato? Da cosa vuole proteggerla? Un romanzo sconvolgente sul destino e sul­l’amore: l’amore non confessato, l’amore pu­ro, quello che nel silenzio vince su ogni cosa.







Quando devo fare le recensioni su questi libri "flashback" non voglio mai essere troppo dettagliata e/o scrivere troppo. Ho paura di dire qualche dettaglio in più che magari vi rovina il libro. 
Quindi sarò molto generica e non vi dirò altro. 

Il libro tratta di tre generazioni di donne, la prima protagonista è Greta Simpson. Una donna con un tragico passato alle spalle del quale non ricorda nulla a causa di un incidente. A farle tornare dei ricordi sarà il ritrovo di una lapide nel giardino della villa, che leggendo fino alla fine capiremo che anche questa dimora può essere una delle protagoniste del libro. 
Si basa tutto su un intreccio familiare che la nostra Lucinda scrive fin troppo bene. 
Intrecci, amore e tragedie che fanno ricordare questo romanzo: una telenovelas. Accade sempre qualcosa di tragico che ti fa pensare che non sia proprio possibile. 
Un personaggio in particolare mi è piaciuto particolarmente, per la sua amicizia verso Greta, per quel senso di tranquillità che mi ha dato ogni volta che la Riley lo introduceva in un capitolo. David è l'amico/nipote acquisito di Greta che quasi è il suo angelo custode, la sua roccia. Può sempre contare su di lui. Dal'inizio alla fine del libro fa qualsiasi cosa per aiutarla senza se e senza ma. 
Questo libro potrebbe anche avere il titolo: AMORE E FOLLIA
Cosa non si farebbe per amore? Verso un amico, un fratello, la famiglia.
Se avete voglia di leggere qualcosa di emozionante e colmo di disgrazie, ma con un lieto fine: fa al caso vostro





Voi avete mai letto qualcosa di suo? Se si cosa ne pensate?